ACUSTICA, PSICOACUSTICA, TECNOLOGIE AUDIO e DINTORNI
di Guido Noselli (
fax 030/3580431 - posta elettronica guidonoselli@outline.it)Alcuni attenti lettori mi hanno fatto notare come laudio dizionario, pubblicato a puntate sin dal primo numero di questa rivista, mancasse ancora di numerosi vocaboli riguardanti le nuove tecnologie, riferiti alla produzione e riproduzione della musica, soprattutto digitali, oggi d'utilizzo via via più frequente e purtroppo non sempre perfettamente compresi.
In questo numero cercherò di mantenere la promessa fatta loro, colmando per quanto mi è possibile questa lacuna con:
A
Active Sensing.
Messaggio midi che non trasporta nessuna nota o istruzione di controllo, ma semplicemente indica allapparecchiatura che riceve il messaggio che la linea MIDI è pronta per "lavorare".
Additive Synthesis.
Metodo di creazione del suono derivato dal combinare (aggiungere) una serie di forme donda.
ADSR.
Abbreviazione per "Attack, Decay, Sustain, Release".
Attacco, decadimento, sostentamento, rilascio; sono i quattro stadi di un generatore standard d'inviluppo di un segnale sonoro. Vedi Envelope Generator.
AES/EBU digital standard.
Standard per audio digitale sviluppato insieme dallAudio Engineering Society e dall'Unione Broadcast Europea.
Lo standard descrive il formato per trasmettere due canali audio digitali attraverso un cavo seriale. Vedi S/PDIF.
Aftertouch/Pressure.
Letteralmente "dopo il tocco/pressione" riferito ad una tastiera.
Messaggio continuo di controllo MIDI derivato dalla quantità di pressione applicata ad uno o più tasti di controllo dopo che sono state premuti. Due sono le varianti: Canale e Polifonico. In modo "Channel Aftertouch" tutti i tasti "triggerano" un medesimo "stream" (flusso) di valori "aftertouch" che ha effetto su tutta la tastiera. In modo "Poly Aftertouch", ogni tasto manda la propria "stream" di valori aftertouch.
Algorithm.
Algoritmo o set d'istruzioni usato per risolvere un particolare problema in un numero finito di passaggi o steps. Per esempio nella musica elettronica un algoritmo può fornire le istruzioni per alterare il segnale in un processore d'effetti o per cambiare i parametri.
La funzione "Algorithmic composition" prevede che gli algoritmi determinino specifici cambiamenti (di norma MIDI) dei dati musicali ottenuti con il software di composizione della musica.
Aliasing.
Rumore indesiderato che può accompagnare il processo di conversione digitale analogica del segnale. Si presenta evidente quando la frequenza di campionamento del sistema digitale è inferiore al doppio della più alta frequenza del segnale che viene registrato.
Leffetto d'aliasing si riduce sostanzialmente usando un sovracampionamento del segnale, un filtro ripidissimo antialiasing che blocca il segnale dopo una particolare frequenza e varie altre tecniche di manipolazione del rumore.
All Notes Off.
Messaggio Midi che spegne ad un dato momento ogni nota che stia suonando. Questo è utile per fermare le note continue e può anche essere inserito come comando in una sequenza MIDI per assicurarsi che tutte le note siano in posizione "off" prima di avviare nuovi comandi.
Amplitude modulation.
Metodo per alterare il segnale cambiandone il livello (modulare lampiezza del segnale). Nella sua forma più semplice quest'alterazione può creare un effetto tremolo abbassando ed alzando velocemente il controllo del volume mentre si ascolta il suono. Con i sintetizzatori analogici, lampiezza di una forma donda può essere modulata elettronicamente per creare somma e differenza di frequenze alterandone perciò anche la forma.
Analog-to-digital converter (ADC).
Circuito o periferica hardware che converte il segnale audio dal dominio analogico alla forma digitale.
Anti-aliasing filter.
Vedi aliasing.
Auto-correct.
Vedi quantization
B
Baud rate.
Velocità alla quale le informazioni digitali sono trasmesse in bit per secondo. Il baud rate MIDI è di 31,25 kilobaud, o 31250 bits per secondo. Il nome deriva dallinventore del primo codice di trasmissione Jean Maurice Emile Baudot.
Bit.
Abbreviazione di " binary digit", corrisponde allinformazione base espressa dal numero 0 o 1 in un computer o in un sistema digitale.
Boot.
Processo d'avvio in un computer o in un apparecchio digitale durante il quale esso carica le sue istruzioni iniziali.
BPM.
Abbreviazione di "beats per minute" battute al minuto, metodo standardizzato per indicare il tempo musicale.
Buffer.
Area in un computer o in un sistema digitale dove i dati possono essere temporaneamente memorizzati.
Bug.
Errore software o firmware.
Bus.
Percorso dei segnali audio o dei dati interno ad un computer o ad un'apparecchiatura audio.
Byte.
Parte d'informazione digitale.In MIDI un byte è composto da otto bits e la maggioranza dei messaggi è lunga due o tre bytes.
C
CD-I.
Compact disc interattivo. Formato di compact disc multimediale che consente di interagire con programmi di computer che maneggiano audio, video e testi digitalizzati.
CD-R.
Compact disc registrabile. Formato di compact disc registrabile da parte dellutente.
Quando registrato può essere riprodotto da qualsiasi lettore CD.
CD-ROM.
Compact disc read only memory. Formato di compact disc utilizzato per memorizzare o fornire dati e applicazioni audio, video e testi digitalizzati.
Click track.
Traccia audio costituita da corti toni che agiscono da metronomo aiutando i musicisti a suonare secondo un tempo preselezionato. Può essere registrata su nastro magnetico con un registratore o in un sequencer MIDI.
Clock.
Sorgente d'informazione temporale, molto importante quando due o più apparecchiature devono essere sincronizzate.
Continuous Controllers.
Set di messaggi MIDI, come la rotella di modulazione e il volume di una tastiera che rappresentano il cambiamento dinamico o continuo dellaspetto di una performance.
Questi sono i principali significati della comunicazione dellespressività musicale in MIDI.
CPU.
Abbreviazione di Central Processing Unit (unità centrale d'elaborazione), il cervello di un computer, di un sintetizzatore o di qualsiasi altro apparecchio digitale.
Può anche intendersi come la principale parte hardware di un computer contenente la CPU stessa.
D
D-RAM.
Abbreviazione di Dynamic Random Access Memory, forma volatile di memoria utilizzata in un computer o in altra apparecchiatura digitale che memorizza dati finche lapparecchiatura stessa è accesa.
DAT.
Acronimo di Digital Audio Tape, formato di nastro per registratore audio digitale capace di contenere sino a due ore di registrazione digitale a 16 bit con sampling rate sino a 48 kHz.
DAW.
Digital audio workstation. Stazione di lavoro audio digitale. Definizione generica di un sistema computerizzato di registrazione, editing e manipolazione del segnale audio nel dominio digitale.
DCA.
Abbreviazione per Digitally Controlled Amplifier. Circuito d'amplificazione il cui guadagno d'uscita può essere variato da un segnale digitale.
DCC.
Abbreviazione di Digital Compact Cassette. Formato di cassetta per registrazione digitale, sviluppato da Philips, compatibile con la cassetta analogica standard.
DCO.
Abbreviazione di Digitally Controlled Oscillator. Circuito oscillatore la cui frequenza d'oscillazione può essere variata da un segnale digitale.
Decay.
Graduale diminuzione del suono dopo che si è esaurito lattacco iniziale del medesimo.
Vedi ADSR.
Digital.
Tecnologia computerizzata nella quale linformazione è descritta con una serie di numeri (di solito binaria). Nella musica elettronica, nei segnali audio, o nei dettagli di una performance (sottoforma di dati MIDI), tale informazione può essere memorizzata in forma digitale. I numeri memorizzati possono poi essere riconvertiti in suono o nella riproduzione della performance con strumenti elettronici.
Digital-to-analog converter (DAC).
Apparecchiatura che converte il segnale audio digitale, rappresentato da una stringa numerica, in un segnale analogico rappresentato da tensione costantemente fluttuante.
Direct Time Lock (DTL).
Recente sistema di sincronizzazione MIDI sviluppato da un produttore importante di software.
DSP.
Abbreviazione di Digital Signal Processing. Processazione del segnale digitale.
E
Envelope.
Profilo di una forma donda che mette in evidenza i cambiamenti in ampiezza, in frequenza o delle caratteristiche timbriche nel tempo. Un profilo base di solito ha quattro stadi: attacco, decadimento, sostentamento e rilascio. Vedi ADSR
Envelope generator.
Circuito elettronico o insieme di programmi capace di creare un profilo di segnale audio che cambia i propri parametri nel tempo, sia dal punto di vista del livello che dal punto di vista del contenuto spettrale.
EOX.
Abbreviazione di End of Exclusive.
Messaggio comune di sistema MIDI usato come avviso in un flusso di dati MIDI per indicare la fine della trasmissione di un messaggio di sistema esclusivo (riferito ad un preciso fabbricante).
EPROM.
Acronimo di Erasable Programmable Read Only Memory.
Tipo di memoria che può essere cancellata e ricaricata con nuove informazioni o istruzioni.
F
FM synthesis.
Sintesi a modulazione di frequenza.
Un metodo di sintesi con cui si crea una nuova forma donda usando una o più forme donda per alterare, modulando, la frequenza della forma donda portante.
Frequency modulation.
Metodo di alterare la forma donda cambiando la frequenza del segnale. Il più conosciuto esempio musicale di questo metodo è il vibrato, che prevede piccoli cambiamenti in frequenza e in livello nel tempo.
FSK.
Abbreviazione di Frequency Shift Keying.
È un tono audio, tipicamente generato da un sequencer, una batteria elettronica o un interfaccia MIDI per computer che viene registrato sopra una traccia di un nastro audio o video per la sincronizzazione di sequenze MIDI o di batterie elettroniche. Il tono è variabile tra due frequenze; il ritmo di cambio tra loro indica il tempo.
G
Gate.
Dispositivo elettronico che apre o chiude un percorso fermandone il segnale che risulta essere più basso di una soglia prefissata dallutente.Viene utilizzato ad esempio per bloccare il rumore di fondo o per creare effetti.
General MIDI.
Estensione alle specifiche MIDI che stabilisce un set definito di assegnazioni di numeri di programma per una gran varietà di comuni suoni sintetizzati.
Granular synthesis.
Sofisticata forma di sintesi additiva che combina elementi sonori (Grains) con una durata specifica, una forma donda specifica, un livello specifico di picco, e un inviluppo a campana dellampiezza. Centinaia o migliaia di questi Grains sono combinati a formare Events eventi sonori, caratterizzati da un tempo di partenza, una durata, una forma donda iniziale, una determinata pendenza della forma donda, una frequenza centrale dinizio, una pendenza della frequenza, una banda passante, una pendenza della banda passante, una densità iniziale di Grains (numero di Grains per secondo), una pendenza di Grains, un'ampiezza iniziale ed una pendenza dellampiezza.
I
I/O
Abbreviazione di Input/Output.
J
Jam sync.
Famiglia di tecniche in cui un dispositivo di sincronizzazione legge il codice di sincronismo e genera un nuovo codice che può anche non avere lo stesso indirizzo del codice sorgente.
L
L/A synthesis.
Abbreviazione di Linear Arithmetic
Metodo di sintesi sonora che crea nuovi suoni attaccando la porzione di attacco di una forma donda campionata ad una forma donda più semplice.
Layering.
Creazione di un suono composto da suoni situati su più layers o piani.
LFO.
Abbreviazione di Low Frequency Oscillator.
Circuito che crea forme donda subsoniche al di sotto di 20 Hz usate per modulare altri circuiti.
Applicando un LFO ad un amplificatore ne deriva un effetto tremolo; il vibrato può essere creato usando un LFO per controllare un oscillatore.
I tipici parametri di un LFO sono frequenza, profondità e forma donda.
Local Control.
Funzione MIDI che determina come un dispositivo MIDI risponderà ai comandi della sua tastiera o di altro controller locale.
Looping.
Consiste in un particolare passaggio in audio o in una registrazione MIDI che viene ripetuto quante volte si desidera.
LTC.
Abbreviazione di Longitudinal Time Code.
Si riferisce ad un codice di sincronismo SMPTE inciso su un registratore audio o sulla traccia audio di un registratore video.
M
MADI.
Acronimo di Multichannel Audio Digital Interface.
Standard professionale per trasmettere sino a 56 canali di audio digitale su un singolo cavo.
MIDI.
Acronimo di Musical instrument Digital Interface.
Serie di protocolli di comunicazione e specifiche hardware per la musica elettronica, computer e dispositivo audio. Il protocollo consiste di un set di messaggi che rappresentano i vari aspetti della performance musicale.
MIDI Channel.
Sistema per indirizzare indipendentemente sino a 16 dispositivi MIDI separati su un singolo cavo.
MIDI Clock.
Messaggio che comunica informazioni di sincronismo tra strumenti in un sistema MIDI.
MIDI Interface.
Dispositivo che trasforma i segnali MIDI in una forma che il computer accetta.
MIDI Machine Control.
Protocollo per lutilizzo dei comandi MIDI, di solito da un sequencer, per controllare le funzioni di trasporto di un registratore.
MIDI Mode.
Settaggio che determina come un particolare dispositivo MIDI o uno strumento reagisce ai segnali sonori trasmessi, come suonare note in polifonia o in monofonia, e ai dati di canale in codice.
MIDI Show Control.
Protocollo allinterno delle specifiche MIDI progettato per integrare e controllare le apparecchiature di palco, come luci, attuatori idraulici, attrezzature, macchine video, fuochi dartificio e macchine del fumo.
MIDI Thru.
Porta che manda fuori lo stesso flusso dati ricevuto nella porta MIDI IN. Le porte sono connesse fisicamente in parallelo.
MIDI Time Code.
Segnale di sincronizzazione che consente ad apparecchiature MIDI di seguire un sincronismo assoluto di riferimento indipendente dal tempo.
Modulation.
Processo per cui un elemento in un sistema, come un sintetizzatore, ha effetto su di un altro.
Per esempio in un sintetizzatore i messaggi MIDI di Velocità possono essere usati per modulare la frequenza di cutoff di un filtro.
MPU-401.
Periferica sviluppata per interfacciare un PC IBM compatibile con un dispositivo MIDI.
Multitimbral.
Strumento MIDI capace di rispondere simultaneamente a molteplici canali MIDI assegnando ad ognuno un suono diverso.
N
Note Off.
Messaggio MIDI che dice al sintetizzatore o ad altra sorgente di suono elettronico di smettere di suonare una nota musicale particolare.
Note On.
Messaggio MIDI che dice al sintetizzatore o ad un'altra sorgente di musica elettronica di suonare una particolare nota musicale.
P
Panic Button.
Comando hardware o software che simultaneamente manda ad un sistema MIDI comandi di ALL Notes Off (tutte le note spente) e di Reset di tutti i controllers (reset di tutti i controlli).
PCM
Acronimo di Pulse Code Modulation.
Metodo usato comunemente per codificare, trasmettere, e/o memorizzare dati digitali.
Polyphonic.
In uno strumento musicale elettronico si riferisce all'abilità di suonare molte note simultaneamente.
Pulse Wave.
Forma donda rettangolare variabile alternata.
PWM.
Acronimo di Pulse Width modulation.
Tecnica analogica di sintesi in cui un oscillatore o unaltra sorgente di modulazione è utilizzata per variare la lunghezza della durata di una forma donda pulsante quando è al suo massimo livello.Questo varia lampiezza della frequenza fondamentale e delle armoniche inferiori con un effetto simile alla sweeppata di un filtro passa basso.
Q
Quantization.
Nellaudio digitale è la divisione di un evento continuo (come un segnale analogico) in una serie di gradini separati. Nella sequenzialità MIDI la quantizzazione è un operazione che muove le note registrate dentro un sequencer alla battuta più vicina o ad un marker di unaltra nota come un ottava o una sedicesima nota.
R
RAM.
Abbreviazione di Random Access Memory.
Circuito integrato capace di memorizzare e scambiare dati con computer o dispositivi a microprocessore. Può essere riscritta con nuovi dati.
Reset All Controllers.
Messaggio MIDI che pone a zero tutti i controlli MIDI.
ROM.
Acronimo di Read Only Memory.
Circuito di memorizzazione dati non cancellabile ne riscrivibile.
S
Sample.
Suono digitale registrato.Il termine sample è usato anche specificatamente per indicare la più piccola possibile divisione del suono.
Sample Dump Standard.
Estensione della specifica MIDI che definisce un formato di dati per memorizzare o scambiare campioni di dati digitali tra dispositivi diversi.
Sample.
Dispositivo capace di registrare e di riprodurre suoni digitalmente da una tastiera o in risposta a messaggi MIDI.
Sample & hold.
Circuito che memorizza un campione in un dato istante e lo mantiene continuamente alluscita sino a chè non viene preso un altro campione.
Sampling rate.
Rapporto di campionamento. Definisce con quale frequenza un segnale analogico è convertito in un segnale digitale. Più alto è il sample rate più alta è la risoluzione e laccuratezza della riproduzione digitale.
Sequencer.
Dispositivo hardware o software che registra o riproduce informazioni di una performance MIDI.
Song Position Pointer.
Messaggio comune di sistema MIDI usato per indicare una particolare posizione in una sequenza MIDI.
S/PDIF.
Acronimo per Sony/Philips Digital Interface. Interfaccia digitale consumer che fa uso sia di fibre ottiche o di cavo coassiale per trasmettere dati digitali da un dispositivo ad un altro.
Standard MIDI File.
Formato standard di file per sequenza di dati MIDI.
Subtractive Synthesis.
Metodo di sintetizzazione del suono per creare un suono attraverso il trattamento di un segnale al quale un filtro sottrae certe armoniche.
Synthesizer.
Strumento musicale che può generare forme donda sonore elettronicamente e capace di modularle in altre nuove forme donda.
SysEx.
Abbreviazione di system Exclusive.
System Common.
Tipo di messaggio MIDI che include il puntatore della posizione del brano, la selezione del brano, la richiesta di sintononizzazione ad un synthesizer analogico del proprio oscillatore e la fine delle informazioni assegnate ad uno specifico fabbricante.
System Exclusive.
Settaggio di messaggi MIDI assegnato in esclusiva ad uno specifico fabbricante allo scopo di trasmettere dati particolari a famiglie di dispositivi MIDI.
System Real Time.
Set di messaggi MIDI che serve come informazione uniforme per la sincronizzazione di apparecchi MIDI.
T
Thru box.
Vedi MIDI Thru.
Truncation.
Atto per accorciare un suono tagliandone porzioni estranee.
V
Velocity.
Velocità in cui un tasto viene premuto. Velocità è anche un termine per un messaggio MIDI specifico che comunica quest'informazione e determina come forte o piano un suono viene riprodotto.
Velocity sensitive.
È riferita alla testiera o altro controllo MIDI che risponda al tocco del suonatore e trasmetta la corrispondente informazione di velocità.
W
Waveform.
Forma donda. Grafico bidimensionale rappresentante un periodo del segnale che mostra cambiamento in ampiezza in funzione del tempo.
Wavetable synthesis.
Metodo di generare forme donda attraverso tabelle predefinite.
Forme donda digitalizzate sono organizzate in banchi di tabelle, ai quali si può accedere casualmente.
Workstation.
Una stazione di lavoro a tastiera è uno strumento a tastiera che offre la possibilità di riprodurre suoni multitimbrici, sequenze e processazione di effetti, consentendo la creazione di sofisticate produzioni su un solo strumento.
Z
Zone.
Sezione di una tastiera MIDI definita dal tasto più basso sino a quello più alto.
Le zone di una tastiera sono generalmente assegnate ad una comune canale o canali MIDI, in modo che tutti i tasti suonati in una zona determinata mandano la loro nota e la relativa informazione di controllo alla stessa destinazione.
Senza la pretesa che tutti i termini dei quali ho tentato di dare una spiegazione, siano esaustivi dellargomento per il quale vengono utilizzati, mi auguro almeno che ne rappresentino uno spaccato sufficiente alla sua comprensione.
Data la mancanza di familiarità in questa terminologia anche per me, sollecito ulteriori richieste su termini dimenticati o quantaltro fosse dal lettore ritenuto di ulteriore utilità.